Viaggio a Bastia

Viaggio a Bastia

Porta di accesso alla Corsica, nonché porto più importante dell’isola

Bastia è una città capace di unire storia e natura offrendo ai suoi visitatori tantissimi spunti per vivere appieno un soggiorno in città. Fortemente legata all’Italia, come molte altre località corse, Bastia rappresenta una valida alternativa per tutti coloro che sono alla ricerca di una meta “diversa”, che esuli dai tradizionali circuiti vacanzieri. Piena di storia e di cultura, Bastia è anche una città di natura, di mare, di spiagge e di magnifici paesaggi, capaci di esprimere al meglio il carattere di un’isola selvaggia e incontaminata che, grazie ai suoi mille “volti”, ben si adatta a ogni tipo di visitatore, dalle coppie ai gruppi di amici passando per le famiglie con bambini piccoli. Il tutto senza contare che Bastia è facilmente raggiungibile dall’Italia via mare, vista la disponibilità dei traghetti MOBY che consentono di arrivare nella città corsa dai più importanti porti italiani come Livorno, Genova e Piombino. Quindi se state cercando una destinazione alternativa, allora trascorrere le vacanze a Bastia in Corsica potrebbe essere un’ottima scelta, viste le mille attrazioni che questa città ha da offrire. Scopriamole insieme!

La storia di Bastia

La nascita di Bastia è datata 1378, anno nel quale venne costruita, per volere del governatore genovese Leonello Lomellini, una fortezza (la bastiglia dalla quale la città prende il nome) con lo scopo di difendere il territorio dagli attacchi del conte Arrigo della Rocca. Fu proprio la costruzione di quel fortino che diede il via allo sviluppo di un vero e proprio centro urbano che negli anni crebbe fino a dominare la zona di Porto Cardo, l’attuale Porto Vecchio, e a favorire la nascita di un nuovo insediamento, Terra Nuova, ovvero la moderna cittadella. 

La storia di Bastia, così come quella dell’intera Corsica è segnata dalle occupazioni straniere tra le quali si ricordano soprattutto quella dei pisani a partire dal 1077, ai quali si deve la costruzione delle prime chiese e dei primi conventi, e poi quella dei Genovesi che si insediarono sull’isola a partire dal 1284. L’occupazione genovese durò ben 5 secoli, periodo nel quale furono fondate numerose città oltre a Bastia ovvero Ajaccio, San Fiorenzo, Porto Vecchio e Calvi.  

Il dominio genovese si interruppe nel 1755 quando Pasquale Paoli, un indipendentista che si guadagnò il titolo di “Generale delle Nazioni”, riuscì a liberare la Corsica dal dominio straniero e a regalarle ben 15 anni di indipendenza fino al Trattato di Versailles del 1768 con il quale l’isola venne ceduta alla Francia. Ancora oggi la Corsica risente, dal punto di vista culturale e linguistico, dell’influsso dei diversi popoli che l’hanno dominata; non è quindi un caso che l’isola sia divisa in due distretti, l’Alta Corsica (Haute Corse) e la Corsica del Sud (Corse du Sud), la prima maggiormente influenzata dal dominio italiano, la seconda contraddistinta invece da forti spinte indipendentistiche.

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Cosa vedere a Bastia

Capitale dell’Alta Corsica, Bastia conta ben 45mila abitanti ed è la seconda città dell’isola per numero di autoctoni. Porta di accesso alla Corsica nonché principale porto commerciale dell’isola, Bastia è anche una città d’arte e di cultura grazie al suo ricco patrimonio storico spesso poco conosciuto. 

Le cose da vedere a Bastia, infatti, sono numerose e, non a caso, la città è stata inserita nella lista delle Villes et Pays d’Art et Histoire del Ministero della Cultura Francese. Quali sono, quindi, i luoghi da non perdersi? Cosa visitare a Bastia?

La visita alla città deve iniziare sicuramente dal suo centro storico e dalla sua piazza principale, Place Saint-Nicolas, dominata dalla statua intitolata a Napoleone, per poi dedicarsi ai monumenti religiosi e civili della città.

  • Place Saint-Nicolas
  • Cattedrale di San Giovanni Battista
  • Cappella di Santa Maria Assunta
  • Cappella di Nostra Signora di Monserrato
  • Palazzo dei Governatori
  • Palazzo Bronzini de Caraffa
  • Statua di Napoleone
  • Monumento ai Caduti
  • Boulevard Paoli
Porto di Bastia Porto di Bastia

Place Saint-Nicolas a Bastia

Tra i luoghi più conosciuti e frequentati di Bastia, Place Saint-Nicolas è probabilmente il cuore pulsante della città in quanto ospita, oltre a numerosi locali, caffè e ristoranti anche eventi, pittoreschi mercatini e manifestazioni culturali. 

Lunga 280 metri e larga 80, Place Saint-Nicolas si trova proprio dinnanzi al porto ed è il punto perfetto dal quale iniziare per visitare Bastia. La costruzione della piazza ebbe inizio nel XVIII secolo ad opera delle autorità francesi che le diedero il nome di Place Narbonne in onore dell’omonimo generale. Durante la Rivoluzione Francese, la piazza venne ribattezzata Champs de Mars e successivamente Place de Rivière sino ad assumere il nome attuale, derivato da un’antica cappella che sorgeva proprio in questo luogo e che fu demolita nel 1889. Verso la fine del XIX secolo Place Saint-Nicolas fu ampliata e venne costruito il famoso Kiosque à Musique, inaugurato nel 1908. 

Al centro della piazza svetta la statua di Napoleone Bonaparte, una scultura di grandi dimensioni commissionata dalla sorella dell’imperatore francese, Elisa Baciocchi, granduchessa di Toscana e principessa di Lucca e Piombino. La statua, realizzata da Lorenzo Bartolini, raffigura Napoleone in vesti di imperatore romano e originariamente adornava la piazza principale di Livorno fino al suo trasferimento a Bastia nel 1849 per volere dello stesso artista. Oltre alla statua di Napoleone, Place Saint-Nicolas ospita anche un monumento ai caduti dedicato ai soldati morti durante la Seconda Guerra Mondiale ed è un luogo di ritrovo per turisti ed abitanti poiché ricca di locali e attrazioni. Il tutto senza contare che dalla piazza è possibile raggiungere facilmente le principali vie dello shopping di Bastia come Boulevard Paoli e Rue Napoleon che, inoltre, collegano la piazza a Porto Vecchio e a Terra Nova, la cittadella di Bastia.

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statua di Napoleone Bonaparte statua di Napoleone Bonaparte

Cattedrale di San Giovanni Battista

Situata nella zona del porto, la Cattedrale di San Giovanni Battista fu costruita tra il 1636 e il 1666 sui resti di un’antica cappella. Di enormi dimensioni, la chiesa di San Giovanni Battista si è guadagnata il titolo di edificio religioso più grande della Corsica ed è molto conosciuta anche per la sua particolare architettura, dominata da due campanili aggiunti alla facciata nel XIX secolo. 

All’interno la chiesa si caratterizza per la presenza di numerose opere d’arte come il tabernacolo d’argento dell’altare maggiore, opera dell’artista senese Gaetano Macchi, i bei affreschi che ne decorano l’interno, opere degli artisti fiorentini Olimpio Bandinelli e Oreste Malfanti, e l’opera che raffigura la Circoncisione di Cristo. 

La Chiesa è fortemente legata al culto di San Giovanni Battista, santo al quale è dedicata l’omonima festa celebrata il 24 giugno con l’accensione di fuochi e falò.

Cattedrale di San Giovanni Battista Cattedrale di San Giovanni Battista

Cappella di Santa Maria Assunta e Cappella di Nostra Signora di Monserrato

Altri due edifici religiosi di Bastia di sicuro interesse sono la Cappella di Santa Maria Assunta, costruita tra il 1604 e il 1620 e parte dell’ormai soppressa diocesi di Mariana. La proto-cattedrale fu eretta al posto della più antica chiesa di Santa Maria della Consolazione, divenuta insufficiente per contenere tutti i fedeli. Da vedere è anche la Cappella di Nostra Signora di Monserrato, la cui notorietà si deve soprattutto al fatto di custodire al suo interno la celebre Scala Santa, concessa da Papa Pio VII come ringraziamento per aver accolto i preti romani esiliati da Napoleone.

Palazzo dei Governatori

Eretto sul promontorio dominante la baia di Porto Vecchio, il Palazzo dei Governatori era in origine una torre che venne, però, rapidamente trasformata in un vero e proprio castello che, da un lato, mantenne la sua funzione difensiva mentre, dall’altro, venne convertito in residenza permanente dei governatori di Genova. 

Costruito nel 1380 per volere di Leonello Lomellino, l’edificio ha assunto nel tempo diverse funzioni mentre oggi è sede del museo cittadino, inaugurato nel 2010 in seguito a una serie di lavori di ristrutturazione che hanno consentito anche di ricostruire alcune aree del palazzo, danneggiate dai combattimenti per la liberazione della Corsica del 1943.

Palazzo dei Governatori Palazzo dei Governatori

Palazzo Bronzini de Caraffa e Palazzo dei Nobili Dodici

Altri due edifici civili da vedere a Bastia sono sicuramente Palazzo Bronzini de Caraffa e Palazzo dei Nobili Dodici. Il primo fu costruito sui resti di un edificio più antico, Casa Petroni, e si è guadagnato il titolo di palazzo più grande della città. L’edifico, proprietà del Cavaliere Giovan Battista de Caraffa, che divenne sindaco di Bastia nel 1789, fu ampliato nel 1775 e ospita oggi anche una biblioteca e una rara collezione di abiti femminili del Seicento e del Settecento. Palazzo dei Nobili Dodici fu eretto nel 1703 come casa per ospitare i Nobili Dodici, ovvero i rappresentanti delle pievi. L’edificio, che sorge accanto a Palazzo dei Governatori, è oggi sede della Direzione del Patrimonio del Comune di Bastia.

Boulevard Paoli

Tra le cose da fare a Bastia c’è sicuramente anche una passeggiata lungo Boulevard Paoli, la più importante via cittadina alla quale si arriva facilmente da Place Saint-Nicolas. Intitolata a Pasquale Paoli, eroe dell’indipendenza della Corsica, Boulevard Paoli si presenta come una lunga e raffinata strada in perfetto stile toscano lungo la quale si trovano eleganti boutique e negozi che le hanno consentito di diventare il più importante polo commerciale di Bastia.

Le spiagge di Bastia

Oltre ad essere una città di storia e di cultura, Bastia è anche una località di mare che ospita alcune delle spiagge più belle della Corsica del Nord. Posta all’inizio di Cap Corse, nella zona nord-est dell’isola, a Bastia non è difficile trovare delle spiagge dove potersi rilassare dopo un’intensa giornata trascorsa a visitare la città. Ma quali sono le spiagge di Bastia da non perdere assolutamente?

Spiagge di Bastia Spiagge di Bastia
al mare a Bastia al mare a Bastia

Spiaggia dell’Arinella

Situata a circa dieci minuti dal centro, la spiaggia dell’Arinella è conosciuta per essere non solo la più grande di Bastia ma anche la più organizzata soprattutto per i bambini. Il lido dell’Arinella, infatti, è attrezzato con diverse aree gioco per i più piccoli e con uno skate-park ed è quindi perfetta per chi si reca in vacanza a Bastia con i bambini. La spiaggia si presenta come una lunga lingua di sabbia dorata che si estende sino allo stagno di Biguglia ed è dominata da un magnifico paesaggio. Oltre alle aree divertimento per i più piccoli, su questa spiaggia non mancano neanche zone attrezzate per gli adulti ed è dotata di diversi parcheggi oltre ad essere raggiungibile d’estate anche con un bus gratuito.

Spiaggia dell’Arinella Spiaggia dell’Arinella

Spiaggia di Capo Corso

Penisola situata a nord di Bastia, Capo Corso è una penisola lunga ben 40 km e larga circa 10 km che per le sue peculiarità sia culturali che geografiche si è guadagnata il soprannome di “isola nell’isola”. Area incontaminata e fuori dai classici circuiti turistici, Capo Corso ospita alcune delle spiagge più belle e suggestive della Corsica come Plage de Tamarone, una spiaggia di sabbia dorata bagnata da un mare trasparente. Non meno affascinanti sono Cala Genovese, una piccola baia di soli 150 metri che è riuscita a conservare intatto il suo fascino selvaggio, e Anse d’Aliso, una baia verdeggiante circondata da alture e particolarmente indicata per chi cerca relax e tranquillità.

Spiaggia di Capo Corso Anse d’Aliso Spiaggia di Capo Corso Anse d’Aliso
Spiaggia di Capo Corso Cala Genovese Spiaggia di Capo Corso Cala Genovese
Spiaggia Tamarone Spiaggia Tamarone

Spiaggia della Marana

La spiaggia della Marana è un lungo litorale che parte da Bastia e si estende per circa 6 km lungo la costa. Delimitata dallo stagno di Biguglia, la spiaggia è di sabbia sottile ed è bagnata da un mare trasparente e incontaminato. Circondata da una natura rigogliosa e da una bella riserva naturale, la spiaggia della Marana è indicata per chi ama praticare la pesca e per gli appassionati di sport visto che molte aree di questo litorale sono attrezzate per gli sport acquatici.

Spiaggia della Marana Spiaggia della Marana

Come arrivare a Bastia

Bastia ha il porto più frequentato della Corsica e il secondo in Francia per trasporto passeggeri. Puoi raggiungere Bastia con i traghetti Moby da Livorno e da Genova o in alternativa puoi raggiungere Bonifacio da Santa Teresa di Gallura a bodo di Moby e poi arrivare a Bastia in auto o treno.

Come arrivare a Bastia da Livorno

Con i traghetti MOBY puoi raggiungere la Corsica con la rotta Livorno-Bastia operativa da aprile a ottobre durante il giorno.

Come arrivare a Bastia da Genova

La rotta Genova-Bastia è operativa con i traghetti Moby da aprile a ottobre.

La traversata diurna con partenza da Genova ha una durata di 7 ore, mentre di notte è possibile raggiungere Bastia in circa 10 ore di navigazione.

Come arrivare a Bastia dalla Sardegna

Si può raggiungere Bastia in Corsica con i traghetti Moby anche partendo dalla Sardegna da Santa Teresa di Gallura di giorno in appena 50 minuti e poi raggiungere Bastia in auto in 3 ore (percorrendo la T10 e la T20 in 2h 45’) o in pullman in 4h 40’ (da Bonifacio a Porto Vecchio e da Porto Vecchio a Bastia).

Bonifacio e Bastia distano 180 chilometri. Giunti a Bonifacio si può percorrere in auto la T11 e la T10 per dure ore attraversando Porto Vecchio, Solenzara, Ghisonaccia e Aleria.

Conclusione

La Corsica è una delle isole più affascinanti del Mediterraneo, amate per le sue spiagge di sabbia fine e dorata, per gli incantevoli paesaggi e per l’arte e la cultura presenti in tante cittadine dell’isola come Bastia, Ajaccio, Corte, Saint Florent e tante altre.

Facilmente raggiungibile dall’Italia con i traghetti Moby in partenza da Genova e Livorno, è un ottimo punto di partenza per visitare la Corsica e attraversare città di grande interesse come Corte, Porto Vecchio, Ajaccio e Bonifacio sulla costa opposta.

Il clima dell’isola è mediterraneo con estati calde e inverni miti con temperature che oscillano tra i 4 e i 14° in inverno e tra i 14° ai 30° in estate.

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